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Regno degli Odrisi
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Il mwcqregno degli Odrisi fu un'unione di mwcgtribù mwcwtraci che si mantenne in gran parte dell'odierna mwdaBulgaria tra il mwdqV e il mwdgIII secolo a.C., estendendosi al suo apogeo anche in parti della mwdwDobrugia Settentrionale, oggi in mweaRomania, della mweqGrecia settentrionale e del territorio europeo della mwegTurchia.
I discendenti della dinastia regnante furono in seguito re clienti alleati dei mwfaRomani tra la metà del mwfqI secolo a.C. e la metà del mwfgI secolo d.C., fino alla creazione della mwfwprovincia romana di Tracia.
Contents
• Storia
• Note
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Storia
Vi parteciparono tribù che appartenevano ai mwjaTraci, ai mwjqDaci e ai Mesii. Il potere centrale dovette costantemente confrontarsi con le tendenze separatiste dei singoli capi tribali, che mantennero grande importanza nell'ambito del regno. Alcune tribù erano in un perenne stato di rivolta e altre si mantennero all'esterno dello stato (mwjwDii e Triballi). Sia i confini che la natura del potere regio si mantennero fluidi, in dipendenza dalle circostanze contingenti e senza arrivare ad una definizione stabile.
All'esterno i re erano conosciuti come re di Tracia, sebbene non dominassero su tutte le tribù locali. Ebbero influenza nella grecizzazione della regione, adottarono la mwkqlingua greca per l'amministrazione e usi e mode greche.
mwmaTucididecite-ref-2[2] narra dell'alleanza tra il re trace mwnqSitalce, figlio di mwngTeres I, e gli Ateniesi, mediata da un cittadino di mwnwAbdera di cui il re aveva sposato la sorella, Ninfodoro, che ricevette la mwoaprossenia, mentre il figlio di Sitalce, Sadoco, ottenne la mwoqcittadinanza onoraria. Descrive inoltre il regno degli Odrisi come vasto e prosperocite-ref-3[3] sotto il suo successore mwpgSeute I, suo contemporaneo.
Alla fine del mwqaV secolo a.C., in seguito ai conflitti interni, il regno si divise in due. Il declino politico e militare dello stato trace proseguì parallelamente all'ascesa del mwqqregno di Macedonia; dopo il mwqg359 a.C. vi furono ulteriori suddivisioni, fino alla conquista macedone, completata entro il mwqw341 a.C.
La dinastia reale, emersa già nel corso del mwrqVI secolo a.C. dalla tribù degli mwrgOdrisi, sopravvisse fino agli inizi del mwrwI secolo, sebbene con potere e influenza politica molto ridotti, prima sotto i Macedoni e poi sotto i mwsaRomani.
I re degli Odrisi
• Sparadoco, figlio di Teres I e regnante dal 445 a.C. al mwuq431. Gli subentrò suo fratello minore Sitalce.
• mwuwSitalce, secondo figlio di Teres I (431-mwva424 a.C.) proseguì l'espansione dei propri territori. Fu alleato di mwvqAtene nella mwvgguerra del Peloponneso e nell'ambito del conflitto invase la Macedonia del re mwvwPerdicca II con un esercito che comprendeva anche guerrieri delle tribù non appartenenti al regnocite-ref-4[4].
• mwzqAmadoco I (410-mwzg390 a.C. circa) perse molti territori in seguito agli attacchi dei mwzwTriballi. Il governatore che aveva posto al controllo delle regioni sulle rive del mwaamar Egeo si proclamò a sua volta re con il nome di mwaqSeute II (mwag405-390 a.C. circa). In seguito i due sovrani si riconciliarono, stringendo entrambi alleanza con l'ateniese mwawTrasibulo.
• Ebrizelmi (390-mwbg384 a.C.)
• mwcaCoti I (384-mwcq358 a.C.), nato durante il regno di Seute I, prese il potere uccidendo il predecessore. Si alleò con Atene e sposò la figlia del generale ateniese mwcgIficrate. Si alleò con i Triballi contro mwcwAbdera, ma dovette in seguito fronteggiarne la ribellione. Venuto in conflitto con Atene per il possesso del mwdaChersoneso Tracico, quest'ultima fomentò la ribellione del suo tesoriere Miltochite, che non ebbe successo, ma condusse ad un nuovo trattato di alleanza nel mwdq361 a.C. Nel mwdg359 a.C. si alleò con mwdwFilippo II di Macedonia e l'anno seguente fu assassinato da mweaPeitone e Cheracleide di mweqEno che furono in seguito proclamati cittadini onorari ad Atene per il loro gesto.
• Alla morte di Coti il regno fu suddiviso dai suoi tre figli, che si barcamenarono nella lotta tra Atene e Filippo II, ma finirono con l'essere sottomessi da quest'ultimo:
• mwfqAmadoco II (358-mwfg347 a.C. circa) controllava l'area ad ovest del mwfwfiume Ebro. Gli successe forse Teres II.
• mwggBerisade (358-mwgw352 a.C.) e il figlio mwhaCetriporide (352-mwhq347 a.C.), probabilmente suo coreggente fin dall'inizio, controllava l'area costiera presso mwhgAnfipoli e le miniere d'argento;
• mwiaCersoblette (358-mwiq341 a.C.), a causa della giovane età sotto l'effettivo governo di mwigCaridemo, un greco dell'mwiwEubea imparentato con la famiglia reale, controllava l'area ad est del fiume Ebro.
• mwjqSeute III (mwjg330-mwjw300 a.C. circa), si ribellò più volte al dominio macedone sotto il dominio di mwkaAlessandro Magno e dopo la sua morte nel mwkq323 a.C. e fu sconfitto da mwkgAntipatro e da mwkwLisimaco. Nel mwla320 a.C. spostò il regno nella Tracia centrale e costruì una nuova capitale, mwlqSeutopoli, i cui resti sono oggi coperti dal mwlglago artificiale di Koprinka, presso l'odierna mwmaKazanlăk. Fu dalla parte di mwmqAntigono I contro Lisimaco. Successivamente Lisimaco sarebbe stato ucciso in battaglia da mwmgSeleuco nel mwmw281 a.C. e la Tracia sarebbe passata sotto la sovranità di mwnaTolomeo II. Il regno sarebbe quindi stato sottoposto all'invasione dei mwnqGalati nel mwng273 a.C.
• Un re trace di nome mwoaPleurato è ricordato per aver sconfitto nel mwoq214 a.C. il regno celtico di mwogTylis. Successivamente il regno trace fu conquistato da mwowFilippo V di Macedonia nel mwpa202 a.C.
• Successivamente si susseguirono una serie di dinasti traci poco conosciuti, fino alla mwpgguerra civile tra Cesare e Pompeo.
• mwsqRemetalce I (mwsg12 a.C.-mwsw12 d.C.), fratello di Coti VII, il quale dopo la fine della rivolta fu reintegrato al potere da mwtaAugusto come successore del nipote, che non aveva lasciato eredi.
• Alla sua morte il regno fu suddiviso da Augusto tra il figlio mwtgCoti VIII e il fratello mwtwRescuporide II. Nel mwua18 Rescuporide fu processato sotto mwuqTiberio per aver imprigionato e ucciso il nipote e morì poco dopo in esilio ad mwugAlessandria d'Egitto.
• Antonia Trifena, vedova di Coti VIII e figlia del re del mwvqPonto mwvgPolemone I, e il figlio Remetalce II (18-mwwa38) furono reintegrati da Tiberio sull'intero regno trace. Alla morte senza eredi di Remetalce, per volere di mwwqCaligola abdicò anche la madre.
• mwwwRemetalce III, figlio di Rescuporide II e quindi cugino di Coti VIII, e la moglie Pitodoride II, figlia di Coti VIII e di Antonia Trifena (38-mwxa46). Dopo la morte di Remetalce, la Tracia fu resa mwxqprovincia romana da mwxgClaudio.
Note
cite-note-11. (mwzqmwzgEN) Charles Theodore Seltman, mwzwmw0aThe Cambridge ancient history (vol. 8), MacMillan, 1930, p. 537.
cite-note-44. ↑ Tucidide, mw4aGuerra del Peloponneso, II, 98-101.
cite-note-55. ↑ Tucidide, mw5aGuerra del Peloponneso, II, 97,101.
Bibliografia
Fonti primarie
• citereftucidideTucidide, La Guerra del Peloponneso.
Fonti secondarie
• M. Rheo, mw7gLa Tracia, in L. Del Buono (a cura di), mw7wTesori della Bulgaria. Dal Neolitico al Medioevo (catalogo mostra, Roma 2006), FMR Arte, Roma 2006, pp.mw8a 28–37.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
• citerefsapere-itOdrisi, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Odrysian kingdom, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.